{"id":24,"date":"2016-01-20T14:19:14","date_gmt":"2016-01-20T14:19:14","guid":{"rendered":"http:\/\/museobora.org\/wp\/?page_id=24"},"modified":"2016-01-26T10:48:46","modified_gmt":"2016-01-26T10:48:46","slug":"il-mago-della-bora","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/museobora.org\/wp\/il-mago-della-bora\/","title":{"rendered":"Il mago della bora"},"content":{"rendered":"<p>Ricordo di Silvio Polli a cura di Dario Marini,<br \/>\npubblicato su ATTI E MEMORIE della Commissione Grotte Eugenio Boegan<\/p>\n<h3>SILVIO POLLI, UNO SCIENZIATO DIMENTICATO<\/h3>\n<p>E&#8217; senz&#8217;altro inusuale che il necrologio del professor Silvio Polli appaia alquanto tempo dopo la sua morte, avvenuta il 30 maggio 1990; con una certa ingenuit\u00e0 si pensava infatti che il compito di parlare di una figura cos\u00ec eminente sarebbe stato assunto da qualche personalit\u00e0 di rilievo, il che purtroppo non \u00e8 stato. Il fatto in s\u00e9 deplorevole ha tuttavia evitato di dover pubblicare una paginetta di maniera buttata gi\u00f9 controvoglia, magari da qualcuno che a Polli piaceva poco o nulla. Il mio \u00e8 invece un ricordo personale ed affettuoso, che se non metter\u00e0 nel dovuto risalto la valenza dello studioso &#8211; del resto desumibile dalle sue 209 pubblicazioni scientifiche -, potr\u00e0 dare un&#8217;idea migliore dell&#8217;uomo, che ritengo pochi abbiano conosciuto a fondo per una riservatezza che era frequente nella sua generazione.<br \/>\nPolli l&#8217;ho visto nei primi anni &#8217;60 a Borgo grotta Gigante quando si stava attrezzando la stazione meteorologica nella Grotta Doria, epoca in cui i miei interessi esplorativi divergevano affatto dai suoi, che ritenevo limitati alla puntigliosa misurazione di insignificanti divari termici. Qualche volta lo incontravo per citt\u00e0 alla testa di un codazzo di gitanti che stentavano a stargli dietro ed il cipiglio associato alla nomea di un carattere un po&#8217; brusco non incoraggiavano certo l&#8217;approccio. Nel 1968 mi telefon\u00f2 in sede quale curatore del Catasto per segnalarmi una cavit\u00e0 forse ignota presso Precenico ed andammo a vederla assieme a due ragazzi del paese che l&#8217;avevano trovata. In questa occasione egli si rivel\u00f2 con mia sorpresa persona di grande affabilit\u00e0 pronta a parlare di vari argomenti, specie d&#8217;alpinismo, che aveva praticato ad un notevole livello. Pensai quindi di consultarlo per la preparazione della Guida delle Alpi Giulie e per quella della Val Rosandra (1978). Cominciai cos\u00ec a frequentare la casa di via Zamboni dove viveva oramai da solo e si stava in una stanza tappezzata di libri davanti ad una scrivania che andava coprendosi di carte topografiche di ogni et\u00e0, schizzi, foto, appunti, volumi. Nei pomeriggi d&#8217;inverno una lampada da tavolo rischiarava appena il piano di lavoro, mentre il resto della camera rimaneva nella penombra; per sopportare meglio il clima dell&#8217;ambiente non riscaldato Polli tirava fuori qualche bottiglia di strani distillati o infusi d&#8217;erbe da lui stesso preparati, che venivano versati in minuscoli bicchierini da rosolio. Nel succedersi degli incontri si stabil\u00ec tra di noi un crescente rapporto di simpatia e confidenza, in modo che il discorso tecnico deviava sempre pi\u00f9 spesso a toccare temi filosofici ed esistenziali, in particolare l&#8217;eterno enigma della morte. Con nessuna altra persona, prima e dopo, ho avuto conversazioni tanto profonde, nelle quali si manifestavano le sorprendenti capacit\u00e0 indagative di una mente superiore<br \/>\nche proponevano spunti sui quali meditavo per giorni. Riuscivano ad incrinare la sua flemma proverbiale solo certi spropositi che pescava con incredibile acume in qualsiasi scritto, evidenziandoli con un tratto di matita ed un numero di punti esclamativi proporzionato alla loro gravit\u00e0; per i miei aveva un&#8217;indulgenza assoluta, che mi lasciava confuso nel percepirvi una benevolenza che andava oltre la stima. Rivedo ancora nell&#8217;alone di luce il cranio eburneo di questo grande vecchio, gli occhi bonari animarsi per qualche &#8220;witz&#8221; e la curiosa risata a singulto che non era per molti.<br \/>\nPolli \u00e8 stato uno scienziato eclettico alla maniera di una volta, nel senso che il suo sapere spaziava in numerose discipline ed \u00e8 stato infatti per oltre trent&#8217;anni libero docente in fisica terrestre, matematica e climatologia presso l&#8217;Universit\u00e0 di Trieste. Era uno specialista insuperato nell&#8217;uso delle pi\u00f9 disparate apparecchiature di misura ed all&#8217;occorrenza ne progett\u00f2 o costru\u00ec alcune di nuovo tipo; la sua abilit\u00e0 manuale nella meccanica di precisione ne avrebbe fatto un eccellente artigiano.<br \/>\nDopo un breve periodo di insegnamento (1933\/36) nelle scuole medie, il prof. Francesco Vercelli lo assunse nel ruolo di assistente presso l&#8217;Istituto Geofisico (poi Talassografico) di Trieste, del quale divenne in seguito Direttore reggente.<br \/>\nNel corso di una vita di straordinario fervore operativo Polli raccolse milioni di dati in ogni ambiente terrestre, con una prevalenza per l&#8217;oceanografia e la mareografia; la rassegna delle sue pubblicazioni scientifiche comprende inoltre studi di sismologia, bradisismi, radiazione solare, glaciologia, climatologia, limnologia e meteorologia. Membro di prestigiose accademie, consulente dell&#8217;Unesco, componente del Comitato Interministeriale per la difesa di Venezia, Polli and\u00f2 in pensione nel 1970 e &#8211; come spesso accade &#8211; da quel momento le sue quotazioni iniziarono un lento declino; troppo educato e signore per mettere alla porta i petulanti ed i furbi che ambivano sfruttare i suoi archivi cartacei e mnemonici, egli divenne una specie di oracolo domestico del tempo, il Mago della bora, un personaggio un po&#8217; eccentrico e sempre disponibile da intervistare ad ogni eccesso atmosferico. Alla sua morte poche righe su IL PICCOLO sono state l&#8217;epitaffio con il quale Trieste ha sotterrato un figlio che ne aveva portato il nome nel mondo ed uno dei maggiori scienziati nati qui in questo secolo.<br \/>\nPolli assieme al figlio Elio &#8211; botanico di vaglia e nostro prezioso collaboratore &#8211; ha pubblicato su ALPI GIULIE due lavori sulle raccolte d&#8217;acqua del Carso triestino ed un terzo apparir\u00e0 postumo. Volendo dare un appropriato riconoscimento a questa sua ultima attivit\u00e0, nel 1989 abbiamo ripristinato un&#8217;antica vasca naturale alimentata da uno stupendo sistema idrico creatosi su un &#8220;karren&#8221; presso il Campo delle Vipere; sul bordo una targa porta il suo nome e siamo certi che egli ha gradito di esser ricordato quass\u00f9 piuttosto che in una strada di periferia. Appena comincia a piovere il bacino prende vita, dai solchi laterali rivoli crescenti affluiscono nel canale centrale che con una cascatella ciangottante si getta nella vasca, come accadeva un secolo fa quando vi si abbeveravano le vacche. Il suono rompe il silenzio della campagna petrosa e ci piace credere che il professore Polli sia qui con i suoi strumenti a raccogliere dati per un altro studio.<\/p>\n<div id=\"themify_builder_content-24\" data-postid=\"24\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-24 themify_builder themify_builder_front\">\n\n\t\n\t\t\t\t<!-- module_row -->\n\t\t\t\t<div data-gutter=\"gutter-default\" class=\"themify_builder_row themify_builder_24_row module_row module_row_0 clearfix gutter-default\" \t\t\t\t\t data-equal-column-height=\"\">\n\n\t\t\t\t\n\t\t\t\n\t\t\t\t\t<div class=\"row_inner_wrapper\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"row_inner\">\n\n\t\t\t\n\t\t\t\n\t\t\t\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"col-full first tb-column  tb_24_column module_column_0 module_column\" >\n\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"tb-column-inner\">\n\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\n    <!-- module image -->\n    <div id=\"image-24-0-0-1\" class=\"module module-image image-24-0-0-1   image-top  \">\n\n        \n        \n        <div class=\"image-wrap\">\n                            <img src=\"http:\/\/museobora.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/SILVIO-POLLI.jpg\" alt=\"Il mago della bora\" \/>            \n                        <\/div>\n            <!-- \/image-wrap -->\n        \n        \n        \n        <\/div>\n    <!-- \/module image -->\n\n\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<!-- \/.tb-column-inner -->\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<!-- \/.tb-column -->\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t<!-- \/row_inner -->\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<!-- \/row_inner_wrapper -->\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<!-- \/module_row -->\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\n<\/div>\n<!-- \/themify_builder_content -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ricordo di Silvio Polli a cura di Dario Marini, pubblicato su ATTI E MEMORIE della Commissione Grotte Eugenio Boegan SILVIO POLLI, UNO SCIENZIATO DIMENTICATO E&#8217; senz&#8217;altro inusuale che il necrologio del professor Silvio Polli appaia alquanto tempo dopo la sua morte, avvenuta il 30 maggio 1990; con una certa ingenuit\u00e0 si pensava infatti che il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/museobora.org\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/24"}],"collection":[{"href":"https:\/\/museobora.org\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/museobora.org\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museobora.org\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museobora.org\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/museobora.org\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/24\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":113,"href":"https:\/\/museobora.org\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/24\/revisions\/113"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/museobora.org\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}