Francesco Pedrini ospite dell’Università del Vento

L’incontro. Giovedì 5 marzo, alle 18.30 al Borarium di Opicina, in via Nazionale, 49,

il Museo della Bora ospita la conferenza “Cosa resta dell’infinito? – Esercizi

d’ampiezza con l’aria e il cielo”. Francesco Pedrini presenta l’opera audiovisiva

realizzata durante la sua residenza d’artista a San Severino Lucano, nel Parco

Nazionale del Pollino, con il coinvolgimento degli abitanti del paese.

Si tratta di un video molto semplice, fatto esclusivamente di paesaggio e

suono/silenzio della natura. A interpretarlo è una curiosa orchestra impegnata a

prepararsi per un misterioso appuntamento che sarà svelato solo nel finale.

L’artista. Francesco Pedrini è nato a Bergamo nel 1973. Diplomato all’Accademia di

Belle Arti G. Carrara di Bergamo. Ottiene la laurea magistrale specialistica allo IUAV

di Venezia in produzione e progettazione delle arti visive. Alla ricerca artistica

affianca una lunga e continuativa attività istituzionale e didattica. Fino al 2024 è stato

direttore dell’Accademia di belle arti di Bergamo, dove insegna Disegno dal 2008

e Pittura dal 2020. Ha esposto in musei, fondazioni e gallerie in Italia e all’estero,

partecipando a biennali, rassegne istituzionali e progetti internazionali. Nel 2025 ha

realizzato l’opera permanente “Magnitudo” per GAMeC all’interno del progetto

“Pensare come una Montagna” a Roncobello ed ha esposto “Oracle” alla Fondazione

Galleria Milano. Nel 2024 ha presentato “Discurso alrededor del viento” all’Istituto

Italiano di Cultura di Città del Messico ed è stato invitato a mostre ad Atene e

Poznań. Il suo lavoro è stato incluso in mostre di riferimento sul disegno

contemporaneo e sulla ricerca artistica.

 

L’incontro nasce dalla collaborazione tra il Museo della Bora e ArtePollino,

una delle più innovative e originali esperienze di arte e natura del nostro Paese.

 

“Università del Vento” è un programma culturale nuovo nel panorama locale e

nazionale. Il vento può essere meteorologia, ispirazione creativa, artistica, letteraria,

ma anche metafora, seria o giocosa. Da qui l’idea di organizzare incontri con una

programmazione libera come il vento, ma coerente con il desiderio di mostrare cose

belle e raccontare storie interessanti. Proprio come quella di Francesco Pedrini!

 

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Per info: museobora@gmail.com